MI (se levo l’amore dalla memoria rimango una nota solitaria)

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(Foto personale)

Ricordo
quando la luce dei tuoi occhi non era appesa al filo di un basso consumo.
Ricordo
quando, nel sottosopra delle nostre fantasie, cercavamo sedie per accomodare i pensieri sul soffitto bianco del nostro letto, perché il lusso del giallo lo avevamo lasciato alle pareti.
Ricordo
quando, per coprirci dalla prepotenza delle arie del mondo, compravamo organza da un acronimo oriente.      
Ricordo                                     
quando la salsa di soia era l’unico biglietto che avevamo per viaggiare lontano e quando a ogni scalo di quei viaggi riempivamo l’attesa tra il cotone o la flanella in base alla stagione.

E poi Ricordo
quando un giorno tu hai smesso di ricordarlo.

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22 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. rideafa.
    Ott 16, 2014 @ 13:04:35

    l’incipit mi ha fatto sorridere.

    io pensavo oggi alle certificazioni energetiche.

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  2. Amor et Omnia
    Ott 16, 2014 @ 14:01:44

    “sottosopra delle nostre fantasie”…bellissima..
    mi ricorda… il suo specchio.. “nel sottoscala della mia ragione”

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  3. ludmillarte
    Ott 16, 2014 @ 14:10:02

    certe luci non si scordano e neppure tutto il resto… 🙂

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  4. Ma Bohème
    Ott 16, 2014 @ 14:17:45

    Ma che bella! Mi sarei persa in tutto quel giallo, non ancora a risparmio energetico! È un colore che mi emoziona già di suo, figurati il contesto che ha evocato attraverso le tue parole. 😉
    Un luminoso pomeriggio! 🙂
    Primula

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    • labloggastorie
      Ott 16, 2014 @ 14:37:45

      Grazie Primula!
      Quelle sono proprio le pareti di casa mia 😉
      In quel colore mi sono persa anche io ma credo che se fosse stato blu avrebbe avuto lo stesso effetto!
      Sono contenta che le mie parole siano state evocative e ti abbiano lasciato un po’ delle mie emozioni passate!
      Un bacio forte :*

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  5. Bratinez
    Ott 16, 2014 @ 16:00:29

    Oooh… non so se essere intenerita per la bellezza di quello che hai scritto o triste per il finale!

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  6. Claire
    Ott 16, 2014 @ 16:41:04

    … e io mi commuovo, ricamando i miei ricordi con le tue parole e i tuoi colori …

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  7. ehipenny
    Ott 16, 2014 @ 19:19:40

    Davvero delle belle parole, finale commovente… É proprio vero che certi ricordi non si dimenticano mai 🙂

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  8. newwhitebear
    Ott 17, 2014 @ 18:48:06

    L’amore conclamato non ha necessità di certificzioni, perché la sua costruzione è sempre ottimale.
    Tra ricordi e altro un altro pezzo della dichiarazione di amore.
    Felice e delizioso fine settimana,
    Un grande abbraccio

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    • labloggastorie
      Ott 17, 2014 @ 19:21:27

      Quindi tu non credi che l’amore possa essere soggetto a usura? 😉

      In effetti Nwb mi fai pensare che scriverne anche in quegli aspetti meno ideali e più reali non è altro che un modo per dichiarare amore.
      Auguro anche a te di trascorrere un fine settimana ricco di belle emozioni!
      Un abbraccio 😀

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      • newwhitebear
        Ott 17, 2014 @ 19:24:45

        Certo l’amore si può usurare ma sta in noi riparare i guasti del tempo. E’ come un fuoco che arde, quando cìè la legna ma poi tende a smorzarsi e diventare cenere, se non lo si ravviva con altri ceppi.
        Delizioso finesettimana.
        Un grande abbraccio

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  9. mododidire
    Ott 21, 2014 @ 21:20:02

    Io penso che se si ricorda da soli una cosa successa in due, allora non è successa.
    Ma io sono una pessimista

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    • labloggastorie
      Ott 21, 2014 @ 21:35:18

      Sai Cactus io sono diventata meno netta e credo che le cose successe in due sono successe davvero in due, solo che poi l’impasto che ne viene fuori si mette nello stampo di quello che vogliamo mangiare.
      Come se io ti facessi un bel dolce: io lo metto nella formina di una stella e tu in quella di un alberello. Mangiamo la stessa cosa ma io preferirò dire di aver ingoiato una stella piuttosto che un albero.
      Alla fine la domanda è: di cosa hai fame?
      Ti bacio “ricchezza di casa” :*

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