Pomodori e gelsomino

image

(Foto personale)

Ogni mattina, da cinquant’anni, Sina si svegliava molto presto per andare nell’orto a parlare coi pomodori e i gerani.
Aveva capito che sedersi sulle ore era come levarsi le scarpe strette la sera.
 
Ogni mattina, da cinquant’anni, Totò si alzava assieme a Sina soltanto per non perdersi l’alba di una bocca.  
                                                        
Entrambi da tempo sapevano che il profumo del gelsomino si ruba prima del sole di mezzogiorno.

Annunci

19 pensieri riguardo “Pomodori e gelsomino

    1. Una volta mio nonno chiamò di fuori mia nonna per farle vedere la prima rondine della primavera…
      (Ero da loro per studiare per la maturità, è stato un momento d’amore che mi è rimasto impresso. ..)
      Un sorriso e un grande bacio Primula
      :*

      Mi piace

  1. bisognerebbe metterti in mano uno di quegli ecosistemi strani, tipo la steppa del Khabur, dove il deserto finisce di colpo e ci sono le piantagioni, e vedere cosa ne tiri fuori, che tu hai tipo il pollice verde per la barra spaziatrice, e le dita verdi per il resto della tastiera.

    Liked by 1 persona

    1. Uuuuuu Inteso mi piace il fatto del pollice e delle dita, una contadina delle parole… 🙂

      Credo che se vedessi la steppa ne rimarrei stupita come quando mi metto a pensare al meccanismo del respiro in cui c’è l’attimo in cui la vita e la morte si baciano per salutarsi.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...