La premiata Mita: Liebster Blog Award

Annuntio vobis gaudium magnum, habemus praemium!

Lungo le quattro decadi della  mia vita non ho mai vinto uno straccio di premio (che fosse una cordata di salsiccia a Rubamazzetto o una forma di pecorino a Tombola) pertanto non avrete difficoltà a comprendere lo stupore, la gioia, l’entusiasmo e l’incredulità di questa mattina quando leggendo il post della mia amica Nora di Design outfit ho scoperto di essere stata nominata per accettare questo ormai famoso premio virtuale.

Ora – senza indugiare minimamente sul fatto che Nora sia una mia amica o intrattenermi sul pensiero che questo premio sia una lunga catena tra blog e blog -vi propongo di seguito le domande a cui devo obbligatoriamente rispondere per accaparrarmi il trofeo… che tanto non fa mai male conoscersi un po’ di più.

Avrò un po’ di problemi nel nominare a mia volta non uno, non due ma ben dieci blog che seguo (fosse per me li nominerei tutti perchè ricevere un premio è come scartare l’ Uovo di Pasqua anche se dentro c’è il portachiavi di plastica).

1. Bianco e nero o a colori?

Mi sto adattando alle sfumature.

2. Il tuo lavoro e la tua vita al di fuori delle pagine del blog. Di cosa ti occupi? Quali sono i tuoi interessi?

Sul discorso lavoro servirebbe un intero post mi limito nel dire che la C-R-I-S-I mi ha regalato un anno e mezzo a casa. 

Attualmente mi occupo di cercare un altro lavoro sperando che si sposi con il mio interesse per la scrittura.

Nel mezzo c’è un attesa fatta di figli, social, cucina, libri e buone amicizie. A volte, alcuni giorni, nel mezzo però c’è il niente.

3. Qual è il colore predominante nel tuo armadio? Lo usi anche per vestire la tua casa?

Amo i colori scuri in inverno e le tonalità accese d’estate.

Ho alcuni angoli della casa che mi rispecchiano, ma uso soprattutto la camera dei bambini come alibi per vestirla di colori accesi 

4. Metropoli o piccolo centro? Dove abiti? Pregi e difetti della tua realtà.

Abito a Roma, ma non è la mia città d’origine.

Nasco in Provincia.

Nasco nel Sud e da lì mi porto dietro sapori e colori di una terra che mi rispecchia molto. Luci ed ombre.

La realtà in cui vivo è come ogni realtà, fatta di oggettività e di prospettive. E’ come mi sento nella realtà che conta ed io mi adatto piuttosto bene.

Non ti nego che ci sono momenti in cui vorrei un posto dove le lontananze (di luoghi e di persone) avessero tratti più brevi ma credo che questo dipenda più dal mio umore e dalla mia natura.

5. Slow food o fast food? Sei sempre di corsa o non fare oggi quel che potresti fare dopodomani?

I ritmi lenti della provincia mi hanno fatto desiderare per molto tempo lo stress del “mi manca il tempo per fare tutto”, raggiunta la grande città ho capito che mi mancava il tempo per guardare il cielo ed allora ho iniziato a pensare che bisogna rallentare mantenendo le priorità senza però esserne schiavi.

6. Qual è la passione che alimenta il tuo blog?

Il mio blog nasce per un desiderio di libertà (da me stessa prima di tutto). Ho trascorso un periodo in cui ogni cosa è stata messa in discussione e vecchie certezze sono state (almeno così pensavo) spazzate via da venti imprevisti.

Al desiderio segue la passione per la scrittura come mezzo per “realizzare” pensieri e condividerli.

A volte però mi chiedo se questo blog non sia una terapia che utilizzo piuttosto che pagare uno psicologo.

7. Il tuo miglior post di sempre è…

Quello che ancora devo scrivere ma credo che buona parte di chi scrive lo pensi .

Al momento mi preoccupo di scrivere e di provarne piacere.

La qualità, la correttezza grammaticale, l’argomento sono cose che meritano attenzione e cura ma -per ritornare al discorso del tempo- alcune priorità non mi consentono di accarezzare questo blog come vorrei.

8. Quale vorresti che fosse la prossima meta di un tuo viaggio?

la Cina

9. Il sogno nel cassetto: l’hai già tirato fuori o è ancora lì ad aspettarti buono buono?

Ne ho un armadio di sogni altro che cassetto! Sono in attesa di cose buone. Alcune le ho già, altre le ho riscoperte, altre ancora credo non abbiano il mio biglietto da visita…

10. Ordine o disordine?

Dipende… per avere un ordine bisogna che prima vi sia disordine no?!

Ed ora passiamo alle nominations:

Spero di poter inserire qualche altro blog in futuro perché leggere gli altri in alcuni casi è come prestarsi le parole.

1) ombreflessuose
http://ombreflessuose.wordpress.com

2) Erre
http://italianamentescoretta.wordpress.com

3) masticone
http://masticone.wordpress.com

4)tilladurieux
http://tilladurieux.wordpress.com

5)Amor et Omnia
http://dasemprevibradentroamore.wordpress.com

6)namylar
http://cosementali.wordpress.com

7)allorizzonte
http://allorizzonte.wordpress.com

8) FarOVale

http://farovale.wordpress.com/

9) Levov’s Bacon

http://merrysbacon.wordpress.com/

10) Quartopianosenzascensore

http://quartopianosenzascensore.wordpress.com/

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5 pensieri riguardo “La premiata Mita: Liebster Blog Award

  1. Grazie, Mita, per il tuo apprezzare anche con un premio
    Complimenti vivissimi
    Abbraccio
    Mistral

    Ps: vivere a Roma è una magia ma io, assolutamente, preferisco i piccolissimi centri, insomma un bel paese.

    Mi piace

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